Continua le tue abituali attività all’aperto.
Il PM₂.₅ è costituito da particelle molto piccole sospese nell’aria. Le fonti comprendono la combustione di carburanti e combustibili nei veicoli, negli impianti di riscaldamento e nell’industria, nonché gli incendi. Alcune particelle si formano quando i gas reagiscono nell’atmosfera. Le loro piccole dimensioni consentono loro di raggiungere le zone profonde dei polmoni.
Il biossido di zolfo (SO₂) è un gas incolore. Tra le fonti principali figura la combustione di combustibili contenenti zolfo, come carbone e petrolio, per il riscaldamento, la produzione di elettricità e i processi industriali.
EEA: inquinanti atmosferici comuni · WHO: inquinanti atmosferici e salute
Il biossido di azoto (NO₂) deriva principalmente dalla combustione di carburanti e combustibili nei veicoli, nel riscaldamento, nella produzione di energia e nell’industria. I fornelli a gas e altri apparecchi a combustione possono rilasciarlo anche negli ambienti interni. Contribuisce alla formazione di ozono e particelle fini nell’atmosfera.
L’ozono al suolo (O₃) si forma quando la luce solare innesca reazioni che coinvolgono ossidi di azoto e composti organici volatili. I livelli aumentano spesso con il tempo soleggiato e l’inquinamento può essere trasportato lontano dalle sue fonti. L’ozono al suolo è nocivo; è diverso dallo strato protettivo di ozono presente in alto nell’atmosfera.