Informazioni generali
Non usiamo «AQI» o pseudounità simili. Usiamo soltanto i valori grezzi: microgrammi per metro cubo, µg/m³. Questo è lo standard universale per dati di questo tipo. L’AQI, invece, comprende una moltitudine di standard, metodi di calcolo e così via. Di per sé, il termine non significa assolutamente nulla, perché le definizioni cambiano da un’organizzazione all’altra.
Indicazioni sulla qualità dell’aria e raccomandazioni
Determiniamo la qualità complessiva dell’aria in base alla tabella dell’Agenzia europea dell’ambiente:
| Inquinante | Livello dell’indice (in base alle concentrazioni di inquinanti in µg/m3) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Buona | Discreta | Moderata | Scarsa | Molto scarsa | Estremamente scarsa | |
| Particelle inferiori a 2.5 µm (PM2.5) | 0-5 | 6-15 | 16-50 | 51-90 | 91-140 | >140 |
| Particelle inferiori a 10 µm (PM10) | 0-15 | 16-45 | 46-120 | 121-195 | 196-270 | >270 |
| Ozono (O3) | 0-60 | 61-100 | 101-120 | 121-160 | 161-180 | >180 |
| Diossido di azoto (NO2) | 0-10 | 11-25 | 26-60 | 61-100 | 101-150 | >150 |
| Diossido di zolfo (SO2) | 0-20 | 21-40 | 41-125 | 126-190 | 191-275 | >275 |
Le descrizioni degli inquinanti e dei loro effetti sull’organismo si basano sulla documentazione dell’OMS e dell’AEA, e ne costituiscono riassunti o citazioni.
Fonti dei dati
Le nostre fonti di dati sono OpenAQ, Sensors.community, TUMO Labs e Air.gov.ge. In futuro ne aggiungeremo altre. Non usiamo molte fonti perché, per i dati aggregati dei sensori, non forniscono valori grezzi ma soltanto l’«AQI», che non significa assolutamente nulla senza i dati reali e la loro comprensione. Non possiamo quindi mostrare onestamente la qualità effettiva dell’aria, né interrogare ogni sensore singolarmente, cosa che avrebbe poco senso.
Escludiamo dai risultati i sensori il cui ultimo aggiornamento risale a più di 24 ore fa, oltre ai dispositivi in cui tutti i sensori mostrano valori pari a zero. A parte questo, non eseguiamo calcoli autonomi e non modifichiamo i dati.
Calcolo della qualità media dell’aria di una città
Per calcolare la media attuale dell’intera città, prendiamo la mediana di tutti i sensori entro un raggio di 10 km dal centro della città o di un suo quartiere. Nella valutazione complessiva («buona», «scarsa», ecc.) mostriamo il valore peggiore secondo la tabella dell’AEA. La distanza è una stima piuttosto approssimativa, ma ci permette di ottenere un valore medio più rappresentativo della città nel suo insieme.
Un limite importante: per la nostra valutazione consideriamo soltanto le letture più recenti dei sensori, non la media nel tempo (per ora, giorno o mese). I dati storici sono importanti per valutare la qualità dell’aria in vista di una permanenza a lungo termine in un determinato luogo, ma non abbiamo ancora implementato questa funzione.